Page 2 - IL CHIESE. Tra orizzonti d'acqua
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C’è un istante preciso in cui la realtà smette di scorrere e si fa im-
magine. È quella frazione di secondo in cui l’occhio del fotografo
riconosce qualcosa che il tempo vorrebbe portare via: un riflesso
sull’acqua, l’ombra di un albero su un campo, il profilo di un edificio
che resiste al mutare delle stagioni.
La fotografia è questo: sottrarre all’oblio ciò che altrimenti svanirebbe.
Salvatore Attanasio e Pino Mongiello conoscono bene quella re-
sponsabilità silenziosa. Con i loro scatti ci conducono lungo il fiu-
me Chiese, dalle campagne aperte e silenziose fino ai segni lasciati
dall’uomo sul territorio: paesi, ponti, cascine, scorci dimenticati che
abitano ancora la memoria collettiva senza che quasi ce ne accor-
giamo. Il loro lavoro non è soltanto documentazione: è ascolto. È la
capacità di fermarsi davanti a ciò che gli occhi distratti trascurano e
di restituircelo con una profondità che va oltre la superficie visibile.
Le immagini raccolte in questa mostra raccontano un territorio au-
tentico, lontano dai grandi palcoscenici, fatto di acque lente, di rive

